Il Contratto di Servizio

Già dall’anno 2000, il Comune di Roma mette a gara parte del Trasporto Pubblico Locale, per circa il 20% del totale, mentre il restante 80% circa viene svolto dall’Atac. La componente messa a gara è relativa al servizio delle cosiddette linee periferiche, che servono le aree limitrofe al raccordo anulare.

Nel 2010 Roma Capitale ha assegnato a Roma TPL il contratto di servizio per le Linee Periferiche per un periodo di 8 anni, dopo l’esperimento di apposita gara pubblica.

Una gara innovativa, frutto del lavoro predisposto dall’Agenzia per la Mobilità (Roma Servizi per la Mobilità) che vincolava il gestore del servizio a standard di prestazioni innovative per la sicurezza degli utenti e dei lavoratori e a garanzia di un basso impatto ambientale.

Come previsto dal Contratto di Servizio, Roma TPL percepisce un rimborso chilometrico per il servizio svolto, mentre restano in capo a Roma Capitale:

  • La vendita dei titoli di viaggio, effettuata attraverso la rete di vendita Atac
  • La divulgazione delle informazioni sul servizio, linee, percorsi e tempi di attesa dei mezzi, realizzata dall’Agenzia della Mobilità nel sito Muoversi a Roma e che copre tutte le istanze relative alla mobilità a Roma.

Gli elementi principali del Contratto di Servizio sono:

  • Esecuzione del servizio secondo i requisiti definiti da Roma Capitale, che agisce avvalendosi dell’Agenzia della Mobilità: numero di linee, chilometri/anno, numero di transiti/ora per linea e fascia oraria.
  • Percorrenza di circa 28 milioni di km/anno su circa 80 linee e impiegando circa 440 bus.
  • Monitoraggio complessivo della qualità e degli standard del servizio a cura dell’Agenzia della Mobilità.
  • Rinnovo progressivo del parco mezzi con mezzi nuovi a standard Euro 5.
  • Gestione e formazione delle risorse umane secondo standard contrattualmente prescritti.

Roma TPL svolge altresì parte del servizio di TPL notturno sempre a Roma, per 27 linee, nell’ambito di un contratto apposito stipulato con l’Atac.